Desiderare che qualcosa si manifesti nella propria vita genera un’energia che crea nuove possibilità, uno scopo e, in certi casi, un’organizzazione della propria vita verso quello scopo.

Ma non sempre il semplice desiderio crea nella direzione voluta. Spesso si desidera qualcosa perché si vive in modo accentuato la mancanza di quel qualcosa ( una situazione, un oggetto, una persona ecc.).

Realizzare i propri desideri è un’esperienza spirituale che dà frutti anche sul piano materiale. Una realizzazione può essere agevolata e potenziata da un tipo di intuizione che si allinea con forze già presenti e sottostanti a quella intenzione. Questo accade poiché l’universo è interattivo e si organizza con convinzioni e sentimenti basati sul cuore. Desiderare semplicemente non basta, perché inquinato da timori e dubbi.

C’è un modo antico quanto attuale che, se usato correttamente, riordina l’attenzione mettendola in modo neutro a diretto contatto con le informazioni  dell’universo, con “la danza della materia e della luce” (Seth Lloyd, progettista del primo computer quantistico).

Si chiama Divinazione e viene da secoli trasmessa come insegnamento pragmatico e verificabile.

Rachele

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